Dragon Trainer: Il mondo nascosto, abbiamo visto quattro sequenze in anteprima

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Dragon Trainer: Il mondo nascosto, abbiamo visto quattro sequenze in anteprima

Il regista Dean DeBlois e il producer Brad Lewis hanno presentato a Roma quattro sequenze inedite di Dragon Trainer: Il mondo nascosto, il film di animazione che chiuderà la trilogia composta anche da Dragon Trainer (2010) e Dragon Trainer 2 (2014), arrivando nelle nostre sale il 31 gennaio 2019. Un assaggio che onestamente ha confermato tutte le qualità di questo ciclo, nè ci si aspetta di meno dal cocreatore di Lilo & Stitch.

Nella prima clip abbiamo visto Hiccup, ormai diventato capo del suo villaggio, salvare draghi da alcuni bracconieri, in compagnia di Astrid, dei suoi amici e ovviamente di Sdentato. Immagini dinamiche, persino con un piano sequenza d'azione molto elegante. Narrativamente, DeBlois e Lewis ci hanno spiegato che, se il primo atto parlava dell'integrazione di Hiccup, se il secondo ruotava sul suo passaggio dall'adolescenza all'età adulta, questo terzo di concentrerà sul "lasciar andare". Chi? Tutto sembra puntare proprio su Sdentato, che nella seconda clip mostrata azzardava un goffo tentativo di seduzione di una Furia Chiara, la sua equivalente femminile che non si pensava esistesse. Una sequenza geniale, senza dialoghi, basata su una pantomima gestita con maestria dagli animatori: un mirabile equilibrio di realismo (DeBlois ci spiega che rendere i draghi animali credibili è sempre stato nelle intenzioni) e puro slapstick. Sdentato che abbraccerà il suo destino porterà Hiccup a dimostrarsi degno del ruolo che ora ricopre anche senza di lui. Ci riuscirà?

Nel terzo estratto abbiamo ammirato il minaccioso villain Grimmel (doppiato in originale con profondità da F. Murray Abraham), uno sterminatore di Furie, contrario a ogni forma di alleanza con i draghi. La ricerca di un luogo mitico che Hiccup ricorda dalla descrizione del suo defunto padre è la quest principale del lungometraggio: il villaggio ha bisogno di fuggire verso il "mondo nascosto" del titolo, perché non è più in grado logisticamente di salvaguardare i draghi. Nella quarta e ultima sequenza che abbiamo potuto vedere, Hiccup e Astrid cercano di recuperare Sdentato in questo luogo mitico, dov'è volato con la sua metà. Ci è sembrato che la scena contenesse tutti i pregi che Dragon Trainer 3 promette, cioè una grande tecnica (nel mostrare l'immensa variopinta caverna), un respiro epico e una sincera malinconia che metterà a dura prova i cuori degli spettatori.

Lewis parla però di "malinconia e soddisfazione", la miscela di emozioni che hanno provato gli autori stessi nel chiudere con questo lungometraggio la storia di Hiccup e Sdentato (anche se DeBlois non esclude che la DreamWorks Animation in futuro peschi ancora dal mondo creato dalla scrittrice Cressida Cowell).
Ci sono sembrati molto convincenti regista e producer quando hanno parlato del curioso tragitto di questo ciclo. E' stato il successo del primo capitolo a spingerli verso una trilogia inizialmente non prevista (finalmente qualcuno che lo ammette!), così DeBlois ha accettato la sfida, sforzandosi di articolare i capitoli sulla crescita di Hiccup: "A dirla tutta non sono fan dei sequel, non mi piace vedere gli stessi personaggi alle prese con una storia più debole. Per questo ho cercato di fornire risposte ad alcune domande". Tra cui quella introdotta dalla stessa autrice dei romanzi, che all'inizio del primo libro parlava dei draghi al passato. Cressida ha supervisionato le scelte originali degli autori, solo ispirate al suo materiale, e Lewis sottolinea come il fascino di un destino che si compie, alla base di ogni trilogia, sia molto più facile a dirsi che a farsi.

C'è però una bussola: il realismo di fondo anche in un contesto fantasy, l'idea di raccontare l'esistenza senza edulcorare i sacrifici (anche fisici, nel caso della gamba di Hiccup). DeBlois e i suoi vanno ancora fieri dei complimenti ricevuti da Steven Spielberg, che aveva notato come le scelte di ripresa, d'illuminazione e di scenografia guardassero al cinema dal vero. "Steven ci disse che aveva molto apprezzato la cosa, disse che sarebbe stato in grado di girare dal vero qualsiasi inquadratura." Spetterà al pubblico valutare il 31 gennaio se la trilogia si concluderà con un capitolo all'altezza della sua meritata fama presso addetti ai lavori e fan.



Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
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