Jeff Buckley, 17 novembre 1966 – 29 maggio 1997

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Jeff Buckley, 17 novembre 1966 –  29 maggio 1997

Era il 29 maggio del 1997, il giorno in cui l'invidia del Wolf River privò questo mondo di  Jeff Buckley, lasciandoci solo qualche frammento sonoro della sua anima. 

Come ogni anno vorremmo dedicare un po' del nostro tempo alla sua memoria, ma questa volta lo faremo proponendovi otto esibizioni emblematiche che ripercorrono la sua breve, ma intensa carriera musicale.
 

1. Jeff Buckley canta "Once I Was" durante il concerto tributo a suo padre Tim, "Greetings From Tim Buckley".
Di quella performance, tenutasi il 26 aprile del 1991, purtroppo resta solo una registrazione gracchiante, ma è stata rispettosamente ricreata da Penn Badgley nel biopic Greetings From Tim Buckleyche vi consigliamo di recuperare per innamorarvi ancora una volta della voce di Buckley. 

2. Live at Sin-é
Un anno dopo aver interpretato le canzoni di suo padre, Jeff iniziò ad esibirsi più di frequente in diversi locali della Grande Mela, tra i quali il Sin-é, un piccolo pub irlandese dove suonava regolarmente ogni lunedì. Nel video qui sotto, probabilmente risalente al 1994, è stato ripreso mentre cantava "The Way Young Lovers Do" di Van Morrison, per poi rendere omaggio a Fred "Sonic" Smith e chiedere al pubblico di "mettere via le fottute telecamere e stare semplicemente insieme". Pensate come avrebbe reagito ad un concerto odierno... Dulcis in fundo, quella sera Jeff lesse al pubblico un componimento da lui scritto quando aveva nove anni: "Non voglio che lo riteniate profondo, è solo la mia preghiera di Capodanno".

3. Live at BBC Late Show
Il 23 agosto 1994 uscì il suo unico album in studio, "Grace". Un anno dopo, Jeff Buckley si trovava in tour in Inghilterra, dove eseguì per la BBC la title-track del suo progetto discografico. 

4. Live at Cabaret Metro
Registrato il 13 maggio del 1995 a Chicago durante il tour Mystery White Boy, questo live fu pubblicato in DVD e VHS nel 2000. In scaletta c'erano tredici canzoni, tra le quali ovviamente la splendida "Lover, You Should've Come Over". 

5. "So Real" e "Last Goodbye" unplugged
Ci sarebbe piaciuto vedere un concerto di Jeff Buckley su MTV Unplugged. Purtroppo, ci resta solo questa esecuzione acustica di "So Real" e "Last Goodbye", registrata sempre nel 1995 a Chicago. 

6. "Hallelujah" - Live in Francia del 1996, durante un periodo di test nucleari effettuati nel Sud Pacifico dalla Francia. 
"Due giorni fa mi sono svegliato in Australia e ho sentito esplodere una bomba. Mi ha intristito pensare che il governo francese si sia unito alla lunga lista di idioti che insistono nel mandare sentenze di morte alla terra. Questa la dedico a tutte le persone che sanno che l'unico posto dove dovrebbe stare una bomba nucleare è nella spazzatura, dopo essere stata smantellata. Questa è per Leonard, ovunque tu sia, e per Nina Simone". 

7. Jeff Buckley canta "Just Like A Woman" di Bob Dylan
Questa cover fu registrata al Palais Theatre di Melbourne il 27 febbraio del 1996

 

8. Live at Arlene's Grocery
Il 9 febbraio del 1997, quattro mesi prima della sua morte, si esibì all'Arlene's Grocery di New York insieme ad un nuovo batterista, Parker Kindred, a seguito dell'abbandono di Matt Johnson. In quell'occasione suonò diversi brani che sarebbero poi apparsi sull'album postumo "Sketches for My Sweetheart the Drunk". 
 



Federica Carlino
  • Giornalista pubblicista specializzata in comunicazione musicale e televisiva
  • Consulente musicale
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