Waiting For Roger Waters live at Circo Massimo

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Waiting For Roger Waters live at Circo Massimo

Ebbene si, dopo il successo clamoroso (effettivamente uno dei più bei concerti a cui abbia mai assistito) del suo ex compagno di avventure David Gilmour, il Circo Massimo ospiterà l’ex Pink Floyd, Roger Waters, il 14 luglio.

Us + Them Tour, questo è il nome della tournée che partita nel maggio dello scorso anno a Kansas City (Missouri, U.S.A.) e, dopo aver visitato ben 23 paesi, si dovrebbe (in questi casi il condizionale è d’obbligo, considerando che spesso vengono prolungate in base alla risposta del pubblico) concludere il 9 dicembre a Monterrey in Mexico.

Credo sia inutile ricordare lo spaventoso successo del The Wall Live Tour, durato ben 3 anni - partito da Toronto in Canada nel settembre 2010 e terminato a Parigi nel settembre 2013 – e 219 date. Tra l’altro è stato il tour di un artista solista con il guadagno più alto di sempre, con oltre 458 milioni di dollari.

A differenza dello spettacolo di cui sopra, in cui veniva eseguito l’album The Wall nella sua interezza, in Us + Them, la dicitura sul sito ufficiale di Water cita:

Performing songs from The Dark Side Of The Moon, The Wall, Animals, Wish You Were Here and More.
Oltre a, naturalmente, alcuni brani estratti dal suo ultimo Is This The Life We Really Want.

Nella metà del 2016 Waters annuncia alla stampa:

 "We are going to take a new show on the road, the content is very secret. It'll be a mixture of stuff from my long career, stuff from my years with Pink Floyd, some new things. Probably 75% of it will be old material and 25% will be new, but it will be all connected by a general theme. It will be a cool show, I promise you. It'll be spectacular like all my shows have been.”
“Stiamo mettendo in piedi un nuovo spettacolo i cui contenuti sono segreti. Sarà un mix di materiale della mia lunga carriera, pezzi dei miei anni con i Pink Floyd e cose nuove. Probabilmente il 75% sarà vecchio materiale e il 25% nuovo, ma sarà tutto connesso da un filo conduttore. Sarò uno show cool, ve lo prometto. Sarà spettacolare come lo sono stati tutti i miei show

Il nome dei tour è dovuto sia – ovviamente – al pezzo Us And Them, che alle parole dell’ex presidente americano Barack Obama, il quale, durante un discorso sull’immigrazione dice che non esisterà mai la vera integrazione finché ragioneremo in termini di “us and them” (“noi e loro”).

Lo spettacolo è stato oggetto di critiche da parte di fan e istituzioni per gli estremi toni “anti Trump” che l’artista ha inserito all’interno dello show: immagini del presidente Warhol style con rossetto e reggiseno, citazioni con scritte “fuck Trump” o “Trump is a pig” sui proiettori e immagini del tycoon nudo con un cappello del Ku Klux Klan e un microscopico pene in bella vista. Pare anche che questa sua presa di posizione estrema abbia causato la perdita di uno sponsor importante come American Express.

In merito a chi ha deciso di boicottare le sue esibizioni, il conciliante Waters risponde

"I find it slightly surprising that anybody could have been listening to my songs for 50 years without understanding”… "Go see Katy Perry or watch the Kardashians. I don't care."
“trovo alquanto sorprendente che qualcuno abbia ascoltato le mie canzoni per 50 anni senza capire (il mio pensiero ndr)… andate a vedere Katy Perry o i Kardashians, non me ne importa”

Personalmente conosco parecchie persone che sono già state al suo show e che sono rimaste favorevolmente colpite; l’appuntamento è, dunque, al Circo Massimo il 14 Luglio, non mancate.



Ampelio Bonaguro
  • Giornalista e docente di musica
  • Chitarrista e performer
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